La Delegazione Sindacale del Gruppo Banco BPM di UNISIN/CONFSAL, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, ha sottoscritto l’accordo sul VAP aziendale 2025 (con erogazione prevista nel 2026) e una serie di intese dedicate all’organizzazione del lavoro e al potenziamento del welfare aziendale
“Abbiamo raggiunto l’accordo per il premio aziendale 2025 pari a euro 1.700 nel caso di erogazione in contanti, con tassazione IRPEF agevolata all’1% secondo le vigenti normative – dichiara il Coordinatore UNISIN del Gruppo BPM Mario Russo – mentre, nel caso di fruizione sotto forma di servizi welfare l’importo sale a euro 2.200. I Colleghi con un imponibile fiscale 2025 superiore a 80.000 euro potranno beneficiare del premio in forma welfare caricato automaticamente sulla piattaforma dedicata e sempre pari a euro 2.200.
È inoltre prevista una ulteriore aggiuntiva erogazione di euro 200 per tutti i Colleghi, usufruibile esclusivamente in servizi welfare e denominata welfare on top, permettendo così di raggiungere complessivamente la somma di euro 2.400. Nell’ambito dell’utilizzo degli importi welfare, viene riconfermata la possibilità di trasformare parte del premio in giornate di permesso retribuito, fino a un massimo di 5 giorni annui, opzione denominata Free Time.”
“Abbiamo sottoscritto anche ulteriori importanti accordi – prosegue Russo – relativamente al buono pasto (che sarà incrementato a 8 euro da maggio 2026 – ex 7 euro – e a 9 euro da marzo 2027), alla contribuzione aziendale sulla previdenza complementare, definendo il versamento minimo al 3,50% da marzo 2027 e all’attivazione di un servizio di Telemedicina per l’erogazione di servizi sanitari e assistenza a distanza. Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro si è concordata la possibilità di programmare la formazione da casa parallelamente al piano ferie, si sono armonizzati i trattamenti riconosciuti ai Colleghi della struttura CSD di Milano e Novara e si è firmato l’accordo sulla formazione finanziata.”
“Gli accordi siglati – dichiara il Segretario Nazionale UNISIN Mauro Mascetti – rappresentano un importante risultato sia per quanto riguarda l’intesa economica sul VAP, quale fondamentale riconoscimento dell’impegno di tutti i lavoratori del Gruppo Banco BPM, sia per il rafforzamento del sistema di welfare con la previsione, fra l’altro, di un ulteriore incremento del contributo minimo aziendale sulla previdenza e, per la prima volta nel Gruppo, con l’attivazione dell’innovativo servizio di Telemedicina. A questo si aggiunge l’accordo sulla formazione finanziata, fondamentale in questa fase di trasformazione del settore, e la previsione di riversamento nella Banca del Tempo, importante strumento di solidarietà, degli eventuali residui di ex festività, riposi e permessi orari non fruiti dal personale in esodo”.
“Le intese raggiunte – conclude Mascetti – rappresentano un importante risultato a favore di tutti i 19.000 lavoratori del gruppo Banco BPM sia dal lato economico sia per quanto riguarda il welfare integrato, i bisogni e la conciliazione vita-lavoro dei Colleghi del gruppo e delle loro famiglie”.