Prosegue il nostro viaggio: Liguria tra mutui e piccoli prestiti

In un panorama economico nazionale in continua evoluzione, la Liguria si conferma una regione dove il ricorso al credito è una realtà consolidata per la maggior parte delle famiglie. Secondo gli ultimi dati del 2025, i liguri dimostrano una gestione attenta del proprio portafoglio, con alcune curiosità che distinguono nettamente le varie province.

Liguria vs Italia: più prestiti, ma rate più leggere a livello regionale, il 62,6% della popolazione ha almeno un contratto di credito attivo. Si tratta di un dato leggermente superiore alla media nazionale, che si attesta al 61,4%. In pratica, in Liguria si tende a ricorrere al prestito un po’ più spesso rispetto al resto degli italiani.

Tuttavia, nonostante si chiedano più finanziamenti, i liguri sembrano essere molto prudenti sull’importo della rata. Se mediamente un italiano paga 279 euro al mese, un cittadino ligure sborsa qualcosa in meno: 273 euro. Anche l’indebitamento medio totale — ovvero la somma che resta ancora da pagare — è di 32.065 euro in regione, un valore quasi in linea con i 31.850 euro della media nazionale.

Cosa finanziano i liguri? La fetta più grossa dei debiti non riguarda la casa, ma i cosiddetti “prestiti finalizzati” (quelli chiesti per comprare l’auto, l’arredamento o un elettrodomestico), che rappresentano il 46,4% delle operazioni. I mutui per l’acquisto dell’abitazione coprono invece il 26,3% del totale, seguiti dai prestiti personali al 27,3%.

Il viaggio tra le province: i primati di La Spezia e Savona. Analizzando il territorio da levante a ponente, emergono differenze davvero curiose:

  • La Spezia è la “regina” del credito: qui ben il 72,7% della popolazione ha un finanziamento in corso, il dato più alto di tutta la regione. Sorprendentemente, però, è anche la provincia con l’indebitamento medio più basso (28.967 euro) e la rata mensile più economica (259 euro). Gli spezzini, insomma, chiedono molti prestiti ma di piccolo importo.
  • Savona, invece, è la provincia più esposta: qui si registra l’indebitamento medio più alto della Liguria (33.908 euro) e anche la rata mensile più pesante, che arriva a 285 euro.
  • Genova e i mutui: il capoluogo si distingue per la quota più alta di mutui casa in regione (28,4%). Qui il 60% dei cittadini ha un debito attivo, con una rata media di 274 euro.
  • Imperia la più cauta: a ponente si registra la minor percentuale di cittadini indebitati (58%). Chi ha un prestito paga mediamente 272 euro al mese, con una forte predilezione per i prestiti in negozio (48,1%).

In sintesi la Liguria del 2025 ci appare come una regione che sa usare il credito con intelligenza. Se da un lato La Spezia ci insegna che si può fare ampio ricorso ai finanziamenti senza appesantire troppo il bilancio mensile, dall’altro Savona e Genova ci ricordano che l’acquisto della casa resta l’impegno finanziario più importante per chi vive sulla costa o nell’entroterra ligure.

Alessio Storace