L’intelligenza artificiale può sembrare infallibile ma nelle lingue classiche ogni errore può trasformarsi in una lezione di metodo, rigore e libertà del pensiero.Un laboratorio dove l’output della macchina non è mai la fine del lavoro.
Il 28 agosto è uscito in libreria e negli store online Latino e greco no stress. IA e lingue classiche, un testo di Giuseppina Capone – Corinna Zaffarana per i tipi di Heisenberg Editore, rivolto soprattutto a docenti e studenti della scuola secondaria che unisce didattica delle lingue classiche ed educazione digitale e che propone un modello per integrare l’intelligenza artificiale nell’insegnamento delle lingue classiche.
L’idea centrale è trattare l’IA generativa come interlocutore e strumento di confronto: le sue traduzioni, analisi e interpretazioni vengono considerate ipotesi da verificare attraverso il testo originale, la grammatica, i dizionari, i commenti e le banche dati specialistiche.
L’AI diventa uno sparring partner: propone ipotesi, alternative, perfino errori plausibili. Il compito dello studente resta decisivo: osservare il testo, interrogare il modello, verificare con dizionari, grammatiche e fonti affidabili, argomentare e validare. Il docente mantiene la supervisione metodologica e accompagna gli studenti nella formulazione delle domande, nella valutazione delle fonti e nella motivazione delle proprie scelte.
Il libro è inoltre arricchito da un protocollo operativo in sei fasi. Dieci laboratori, prompt pronti all’uso, schede di validazione, portfolio e strumenti per la valutazione rendono il percorso immediatamente trasferibile nella didattica del latino e del greco. Il risultato è una guida metodologica per sviluppare una competenza filologico-digitale fondata su autonomia, verifica delle fonti, responsabilità interpretativa, inclusione e uso etico della tecnologia.
Giuseppina Capone è docente di Lingua e cultura greca e latina e tutor-coordinatore presso l’Università degli Studi di Padova. I suoi interessi scientifici comprendono la didattica delle lingue classiche, la formazione dei docenti e l’innovazione metodologica, in particolare il rapporto tra metodo filologico e Intelligenza Artificiale nell’insegnamento del greco e del latino.
Corinna Zaffarana è independent scholar nel campo della storia delle religioni e dell’antichità classica. Ha approfondito l’Intelligenza Artificiale attraverso i programmi certificati Elements of AI ed Ethics for AI (Università di Helsinki/MinnaLearn). Si occupa dell’integrazione critica dell’IA nella didattica delle discipline umanistiche.