BPER BANCA – I Sindacati firmano l’accordo sul premio aziendale 2026

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Riconosciuto il lavoro svolto con professionalità e abnegazione dalle colleghe e dai colleghi

UNISIN: «Riconosciuto il lavoro svolto con professionalità e abnegazione dalle colleghe e dai colleghi. Soddisfazione per aumento degli importi medi del 14,5%»

Nella serata di martedì 7 luglio, al termine di una complicata trattativa sindacale, Unisin, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha sottoscritto con BPER Banca l’accordo sul premio aziendale 2026.

La parte economica frutto del negoziato vede un riconoscimento pari ad euro 2.400 medi con un aumento di circa il 14,5% rispetto al precedente accordo che prevedeva 2.100 euro medi.

Il premio aziendale 2026, che sarà erogato entro luglio 2027, è tra i migliori della categoria e sarà suddiviso nelle seguenti modalità:

  importo in denaro di € 1.400 da riparametrare, con la novità che verrà presa come riferimento per il calcolo la 3^AP 4^LIV, con benefici medi di circa 150 euro, con possibilità di trasformare, tutto o in parte, in credito welfare con una maggiorazione che viene portata al 18 % (il coefficiente 2025 era del 17%).

  Riconosciuta una ulteriore somma in denaro, uguale per tutti, di € 200, convertibile con maggiorazione del 18% in credito welfare. Nel 2025 questa componente in denaro era stata fissata in € 125.

✓  Definito un importo sotto forma di credito welfare di € 650 uguale per tutti (nel 2025 era stato fissato a € 575).

Per Andrea Bonvicini, coordinatore Unisin BPER Banca, «l’accordo raggiunto, frutto di una negoziazione articolata e complessa, ci rende soddisfatti perché vede un aumento degli importi medi di circa il 14,5%. Altro elemento di soddisfazione è l’aver cambiato la figura media di riferimento della parametrazione che è stata portata alla 3^AP 4^ LIV. Inoltre chi riuscirà a sfruttare la possibilità di scegliere totalmente l’opzione welfare avrà a disposizione un importo medio di circa euro 2.700. Questo risultato segna un riconoscimento tangibile per il lavoro svolto in questi mesi dalle colleghe e dai colleghi».

Sottolinea Valerio Fabi, Segretario Nazionale Unisin con delega al gruppo BPER: «L’accordo economico è benchmark di riferimento nel settore del credito, e riconosce concretamente il lavoro svolto con professionalità ed abnegazione dalle colleghe e dai colleghi. Sono stati mesi intensi, in cui nonostante la complessa riorganizzazione avvenuta post aggregazione della Banca Popolare di Sondrio, e le crescenti sollecitazioni commerciali, la capacità delle lavoratrici e dei lavoratori ha permesso alla Banca di traguardare con successo importanti risultati. La sintesi trovata è merito della capacità di negoziazione dei rappresentati sindacali aziendali e dell’attenzione ed ascolto delle relazioni industriali. Ci auguriamo che queste caratteristiche possano accompagnare anche il prosieguo delle trattative aziendali come la storia recente testimonia».