Su Popolare Vicenza e Veneto Banca c’è Intesa

Il cda di Intesa ha deliberato all’unanimità la disponibilità a rilevare certe attività e passività facenti capo alla Banca Popolare di Vicenza e a Veneto Banca

Unisin apprende con interesse e sollievo la notizia della decisione del Cda di Intesa Sanpaolo che ha deliberato con voto unanime la “disponibilità all’acquisto di certe attività e passività e certi rapporti giuridici facenti capo a Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca”, subordinando la stessa delibera al realizzarsi di alcune condizioni.Il Segretario Generale di Unisin, Emilio Contrasto, dichiara che “fermo restando l’auspicio che le condizioni alle quali Intesa subordina la sua decisione vengano prontamente accettate, sarà necessario trovare soluzioni, all’interno delle previsioni del contratto nazionale e degli ulteriori accordi sottoscritti, nel solco delle ottime relazioni industriali che da sempre caratterizzano i rapporti con Intesa Sanpaolo, rispetto al preoccupante problema delle eccedenze di personale”.

Sarà anche indispensabile – continua Contrasto – ridare ai lavoratori delle due banche, che da anni subiscono il peso di pesanti ristrutturazioni, fiducia verso un progetto di banca in grado di rilanciare le due realtà e confermare quel necessario supporto ai territori ed alla clientela, anche in termini di fiducia, venuto meno negli ultimi anni soprattutto a causa degli effetti disastrosi delle precedenti gestioni”.  Contrasto conclude chiedendo che “una volta definite le condizioni previste dalla delibera del Cda di Intesa Sanpaolo, venga subito presentato il piano industriale affinché sia chiaro come Intesa intenda rilanciare l’attività delle due banche”.