Si è concluso oggi il primo incontro in ABI dedicato alla presentazione della piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL del Credito. È stata presentata un’analisi tecnica all’Associazione Bancaria Italiana dalla Delegazione sindacale con una disamina che ha spostato il focus dai numeri di sistema alle necessità reali delle lavoratrici e dei lavoratori.
Presenti all’incontro in ABI la Segreteria Nazionale e il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL, Luca Pinton, il quale è intervenuto nel confronto con un richiamo alla realtà: la valenza delle analisi di scenario prodotte ha evidenziato come il potere d’acquisto dei bancari non possa essere tutelato tramite proiezioni macroeconomiche astratte, ma necessiti di interventi contrattuali concreti.
In un quadro che vede la redditività del settore ai massimi storici, il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL ha contestualizzato la richiesta economica: “Il costo complessivo della piattaforma, stimato tra il 2,46% e il 3,21% degli utili dell’ultimo quadriennio, rende le richieste di un incremento retributivo una misura non solo sostenibile, ma doverosa per contrastare l’erosione inflattiva e consolidare la tenuta del comparto, attraverso la redistribuzione di parte degli utili prodotti dal sistema bancario a chi li ha fatti e cioè le lavoratrici e i lavoratori”.
Nel richiamare la coerenza d’azione dimostrata dal Sindacato negli anni, il Segretario Generale Luca Pinton ha rivendicato il ruolo svolto da UNISIN/CONFSAL, insieme alle altre Sigle sindacali nel garantire la stabilità del sistema anche nei momenti di profonda crisi. “Oggi, tale impegno chiede reciprocità: il rinnovo deve integrare il recupero del valore salariale con un rafforzamento dell’impianto normativo, unico vero presidio di garanzia per le lavoratrici e i lavoratori” ha evidenziato Luca Pinton.
Sull’Intelligenza Artificiale, la posizione espressa dal Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL è stata netta: “Non possiamo pensare che l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale possa dare benefici solo alle banche. Vanno condivisi con le lavoratrici e i lavoratori. Non vogliamo più rivedere operazioni che hanno visto migliaia di colleghi esternalizzati fuori dal settore. L’AI è un’innovazione con forte impatto sulla produttività che va governata a tutela di tutti, altrimenti sarebbe un passo falso per il sistema stesso”.
Il negoziato entra ora nella fase operativa. Le parti si preparano a un confronto che si preannuncia serrato, in cui le proposte sindacali saranno messe a confronto con le posizioni di ABI.
L’auspicio di UNISIN/CONFSAL è di pervenire a una sintesi che riconosca il valore professionale della categoria, condizione indispensabile per affrontare le sfide future con la stabilità e la visione che il sistema Paese richiede.
UNISIN/CONFSAL seguirà con attenzione gli sviluppi dei prossimi tavoli di confronto.