Le assemblee per l’approvazione della piattaforma di rinnovo del CCNL hanno registrato un’approvazione a dir poco plebiscitaria da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. “Ora siamo pronti per la presentazione ufficiale ad ABI il 16 luglio” dichiara il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL Luca Pinton ed esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come la straordinaria adesione testimoni la compattezza e la determinazione della categoria nel sostenere le rivendicazioni presentate “dando alle OO.SS. un mandato collettivo molto chiaro”.
“Al centro della proposta – prosegue Pinton – poniamo un incremento economico medio di 518 euro mensili a regime, necessario per un giusto recupero del potere d’acquisto, e la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di trattamento economico. È una battaglia di civiltà, per conciliare tempi di vita e lavoro, garantendo benessere e sostenibilità. La richiesta delle OO.SS. su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori è pienamente sostenibile alla luce degli eccellenti risultati economici realizzati dal Settore che deve ora reinvestire parte di questa ricchezza nel capitale umano, motore imprescindibile di ogni successo bancario”.
“In un momento di continue aggregazioni e del cosiddetto ‘risiko’ in corso, l’obiettivo primario – evidenzia il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL – resta la difesa ferrea dell’area contrattuale. Ogni operazione di fusione o acquisizione deve garantire la salvaguardia assoluta dei posti di lavoro come precondizione imprescindibile: nessun posto di lavoro deve andare perso a causa di scelte imprenditoriali. Parallelamente, continuiamo a dire no a logiche di vendita che potrebbero essere definite ossessive, restituendo centralità alla professionalità e al rapporto di fiducia con la clientela, superando modelli che potrebbero rischiare di deteriorare il clima aziendale. Non solo. Puntiamo al potenziamento del welfare e a misure sempre più attente alla sicurezza e al benessere psicofisico, consapevoli che un settore bancario sano e valorizzato rappresenti un beneficio concreto per l’intero sistema Paese”.
Sul tema dell’Intelligenza Artificiale, il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL Luca Pinton precisa: “L’Intelligenza Artificiale deve essere governata con una visione human-centric. La persona deve restare al centro, poiché è un valore insostituibile, superiore alla logica fredda degli algoritmi. L’IA deve essere un supporto al lavoro e mai un sostituto della competenza umana o un pretesto per riduzioni di personale”.
“Siamo pronti – conclude Pinton – a un confronto costruttivo con l’ABI, forti della determinazione di chi sa che il vero valore del sistema bancario risiede nelle lavoratrici e nei lavoratori che lo animano ogni giorno. L’unità sindacale con le altre sigle sarà la nostra forza per ottenere un rinnovo che tuteli il presente e costruisca prospettive certe per il futuro”.