Intelligenza Artificiale, UNISIN in Europa per guidare il cambiamento: il contributo ai lavori di UNI Europa Finance

UNISIN in Europa
Guidare il cambiamento, non subirlo!

Il Sindacato UNISIN/CONFSAL conferma il proprio impegno anche a livello europeo, partecipando attivamente ai lavori del Sindacato internazionale UNI Europa Finance cui aderisce, con particolare riferimento a temi oggi di grande attualità come l’Intelligenza Artificiale (IA), al fine di contribuire alla definizione di regole e tutele che incidono direttamente sul lavoro nel settore creditizio.
A livello U.E., alcune tutele inquadrano già le trasformazioni legate all’avvento dell’IA. Ne sono esempio la “Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale” (2023/C 23/01), adottata da Parlamento Europeo, Consiglio e Commissione Europea, nonché la “Dichiarazione congiunta sugli aspetti occupazionali dell’intelligenza artificiale”, sottoscritta il 14 maggio 2024 tra UNI Europa Finance e le associazioni datoriali bancarie, che individua le best practice da adottare per garantire la tutela dei lavoratori nell’introduzione dei sistemi di IA (https://www.uni-europa.org/news/joint-declaration-artificial-intelligence/).
In tale filone, il 25 e 26 marzo 2026, attraverso i propri Esponenti Gianluca Ceriani (Delegato all’Internazionale) e Claudia Paolicelli (Esperta IT), UNISIN ha partecipato al workshop organizzato a Torino da UNI Europa Finance dal titolo “Sfide e opportunità dell’IA nel settore creditizio e ruolo della contrattazione collettiva nel plasmare una transizione giusta”, iscritto nel progetto co-finanziato U.E. “BE TUNES” (Building European Trade Union Networks for Sustainable finance”).

Guidare il cambiamento, non subirlo!
Nel corso dei lavori è stato evidenziato il rischio di perdita e di impoverimento occupazionale legato all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale. Non è possibile attendere di valutarne gli effetti a posteriori: occorre fin da subito rafforzare strumenti concreti di tutela, diritti esigibili e un quadro di garanzie che accompagni l’innovazione, andando oltre la sola dimensione tecnologica.
In questa direzione, le organizzazioni sindacali europee, tra cui UNISIN/CONFSAL, sostengono la necessità di rafforzare accordi di settore vincolanti, prevedere consultazioni obbligatorie, sviluppare piani formativi strutturati e costruire una governance dell’IA realmente partecipata, che coinvolga attivamente le lavoratrici e i lavoratori nei processi decisionali.
Le priorità sindacali in sintesi:

  • Accordi di settore vincolanti
  • Consultazione preventiva obbligatoria
  • Monitoraggio costante dei sistemi di IA
  • Formazione continua e di qualità
  • Tutela contro nuove disuguaglianze (gender gap, age gap, ecc.)
    L’Intelligenza Artificiale può rappresentare un’opportunità di sviluppo, ma solo se governata attraverso principi di equità, trasparenza e partecipazione.
    UNISIN/CONFSAL è impegnata in prima linea, sia a livello nazionale ed oggi in particolare nell’ambito del rinnovo del CCNL ABI, oltre che quotidianamente nelle singole realtà bancarie. L’impegno si estende anche a livello europeo poiché norme e accordi U.E. hanno un’incidenza diretta o indiretta sul nostro settore. Il modello di lavoro dovrà avere sempre e comunque al centro dei processi di trasformazione le persone: il loro lavoro, i loro diritti e la loro dignità.