Di seguito la nota stampa relativa alle conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026 su competitività e sfide economiche globali.
“IV. COMPETITIVITÀ E SFIDE ECONOMICHE GLOBALI
- Alla luce del difficile contesto geoeconomico, il Consiglio europeo ha discusso degli sforzi in corso volti a rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’UE, aumentare la resilienza e la sicurezza economica, promuovere l’innovazione tecnologica, sostenere la prosperità e il modello sociale dell’Europa e migliorare il tenore di vita.
- Ricordando gli obiettivi e le tempistiche stabiliti dal Consiglio europeo nel marzo 2026, il Consiglio europeo ha fatto il punto sui progressi registrati in merito all’agenda all’insegna di “un’Europa, un mercato” e alla sua realizzazione in linea con la tabella di marcia interistituzionale. Sottolinea l’urgenza di compiere progressi decisivi per quanto riguarda il mercato unico, la semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi, comprese ulteriori iniziative per accelerare le procedure in materia di pianificazione e di autorizzazioni, i prezzi dell’energia accessibili e l’Unione dell’energia 2030, la promozione del rinnovamento industriale dell’Europa e dell’innovazione e la riduzione delle dipendenze, nonché la mobilitazione degli investimenti, in linea con le scadenze concordate. In tale contesto, il Consiglio europeo ricorda la necessità di accelerare i lavori sulla riduzione dei prezzi dell’energia, sulla transizione pulita e la decarbonizzazione, tenendo conto della neutralità tecnologica, e sul rafforzamento della nostra resilienza. Il Consiglio europeo prende atto dell’intenzione della Commissione di presentare entro metà luglio 2026, in linea con la lettera della sua presidente del marzo 2026, una proposta concreta sulla revisione del sistema ETS, anche per quanto riguarda le quote gratuite, e di avanzare allo stesso tempo una proposta distinta per rispondere alle preoccupazioni espresse da alcuni settori industriali in merito ai parametri di riferimento dell’ETS, preservando nel contempo il ruolo essenziale dell’ETS nella transizione climatica ed energetica.
- Il Consiglio europeo ha tenuto un dibattito strategico sulla questione degli squilibri macroeconomici mondiali.
- Il Consiglio europeo continuerà ad occuparsi dell’agenda per la competitività e tornerà sul tema nella riunione di ottobre 2026.”.